Padri Calpestati

Il libro “Padri Calpestati. Dieci storie vere di uomini separati” nasce per dare voce a tutti quei padri privati del sacrosanto diritto di amare e di essere amati dai loro figli. Padri ridotti a vivere miseramente, costretti ad arrabattarsi per un pasto o per un letto, caduti in depressione, privati del diritto di vedere i figli quando e come desiderano».

L’uomo, nei propri affetti, è spesso molto più fragile della donna. Se il sentimento è autentico, vive l’abbandono da parte della propria compagna con una sorta di sgomento, rimane smarrito e spiazzato.

Molte volte mi sono meravigliata nel constatare che uomini di potere, imbattibili nella vita pubblica, nel privato sono invece completamente diversi, disorientati, vulnerabili.

Le storie che racconto, scelte tra le numerosissime che in tutti questi anni ho avuto modo di seguire nella mia professione, danno uno spaccato realistico di una società che sta letteralmente mutando, dove il ruolo della donna è decisamente cambiato e sta cambiando sempre di più.
Ci sono donne che hanno sofferto angherie e sopraffazioni con partners prepotenti e violenti, donne che meritano tutto il nostro rispetto e la nostra più grande considerazione, ma non dimentichiamo che ci sono anche uomini che amano con dedizione la propria compagna ed i propri figli, che meritano altresì di essere tutelati e nei casi, non infrequenti, in cui diventano vittime di soprusi e prevaricazioni.
Il più delle volte siamo portati a schierarci per l’uno o per l’altro perché veniamo coinvolti dalle vicissitudini di chi ci sta vicino, le facciamo nostre, ci caliamo nei loro panni.
Di conseguenza abbiamo una visione unilaterale delle vicende, non sempre obiettiva, talvolta offuscata da luoghi comuni o pregiudizi.
Per questo motivo ho deciso di raccontare alcune vicende di cui mi sono occupata nel mio lavoro, che ci fanno toccare con mano situazioni paradossali di uomini dimenticati e violati nei loro affetti e nei loro diritti.

Di queste vessazioni a cui vengono sottoposti, una grande responsabilità va attribuita anche alle istituzioni che non si sono adeguate ai tempi e sono rimaste arroccate a posizioni superate e obsolete.

I dieci episodi di questo libro – l’uno diverso dall’altro, raccontati in prima persona dai protagonisti e aderenti alle carte processuali – hanno un denominatore comune: l’amore per la giustizia che deve tutelare indistintamente tutte le persone.

E’ necessario che questa enorme piaga sociale venga conosciuta e venga sensibilizzata l’opinione pubblica per risolvere situazioni a volte drammatiche.  Parliamone, perché i problemi degli altri sono anche i nostri e quelli delle generazioni future.