Biografia

Renea Rocchino Nardari, istriana di origine, è avvocato matrimonialista e svolge la professione forense da oltre quarant’anni a Treviso e a Roma.
Laureata in giurisprudenza presso l’Università di Padova, ha seguito la carriera forense specializzandosi in diritto di famiglia.
Nell’anno 1988 ha conseguito il dottorato in diritto canonico e successivamente ha completato l’iter di studi presso il Tribunale Apostolico della S. Rota, diventando la prima donna italiana e la settima donna avvocato Rotale nel mondo.

Da sempre si interessa di questioni sociali:

-Dal 1993 al 1998 è stata Presidente della Commissione Provinciale delle Pari Opportunità di Treviso.

-Dal 2003 al 2008 è stata Membro del Comitato Nazionale Permanente delle Pari Opportunità del Soroptimist internazionale d’Italia.

-Dal 2007 al 2012 è stata Presidente della Fondazione Zanetti Onlus, di cui tuttora ricopre la carica di vice Presidente. La Fondazione, nata per volontà del senatore Massimo Zanetti, è finalizzata alla solidarietà sociale e ha già al suo attivo numerosi interventi umanitari a favore dell’infanzia in tutto il mondo.

-Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive su Rai e Mediaset e, in qualità di relatrice, a numerosi convegni e tavole rotonde nelle principali città d’Italia.

-Nel 2012 Con Effatà Editrice ha pubblicato: FIGLI VIOLATI. Sei storie vere di coppie separate e ha presentato il libro insieme all’On. Irene Pivetti, a Marina Ripa di Meana, all’Avv. Nino Marazzita ed il criminologo Vincenzo Mastronardi.

-Nel 2013 il libro FIGLI VIOLATI vince il 32° Premio Internazionale Fontane di Roma, Omaggio ad Aldo Fabrizi.

-A fine 2014 pubblica sempre con Effatà il secondo libro PADRI CALPESTATI con la prefazione del criminologo Francesco Bruno e la presentazione del Prof. Stefano Zecchi. Il libro è stato presentato nel 2014 a Treviso, Roma e Cortina, mentre verrà presentato nel 2015 nuovamente a Treviso, a Milano, Torino, Bologna, Bari e Catania.